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Al Presidente della Repubblica
Al Ministro della Sanità
Al Consiglio Regionale della Basilicata
Al Presidente della Giunta Regionale della Basilicata
All’ Assessore Regionale della Sanità
Al Direttore Generale della ASL n. 5
Al Presidente della Provincia di Matera
Alle Testate Giornalistiche
“La Nuova Basilicata ”
“La Gazzetta del Mezzogiorno”
“II Quotidiano”
DENUNCIASI ABBANDONO COLLINA MATERNA
II comitato Civico “Pro Ospedale”, sorto spontaneamente in difesa del locale Nosocomio di Stigliano (MT) e del più fondamentale dei diritti dell’uomo costituzionalmente garantito: il diritto alla salute
DELUSO
dalle tante promesse create (ma, nei fatti e nelle intenzioni che trapelano disattese) sulla efficienza e potenziamento delle strutture peculiari di un presidio Ospedaliero
DENUNCIA
il totale disinteresse della classe Politica Regionale alle numerose e giustificate istanze, ma, soprattutto, alle denunce che da più parti si sono levate per rendere noto lo stato di totale abbandono delle aree interne, e, per esse, del presidio ospedaliero di Stigliano. Disinteresse che però si è sostanziato e si sostanzia nella subdola e scientifica manovra (rectius impegno) della direzione Generale della competente ASL N° 5 ad originare con indiscutibile (ma anche sfacciata) maestria continui disagi ed inefficienze nella erogazione dei servizi essenziali, che acuiscono di fatto la già precaria situazione delle cc.dd. Aree Interne, sempre più abbandonate al loro inesorabile destino
STANCO
ma assolutamente determinato a difendere i primari diritti
COMUNICA
con estrema franchezza e fermezza, che nella denegata ipotesi in cui le sacrosante richieste continueranno a rimanere disattese assumerà, con l'intera Popolazione della Collina Materna, tutte le iniziative più idonee alla risoluzione del problema, ammonendo sin d’ora che la responsabilità di atti incontrollabili avrà un unico “RESPONSABILE”: VOI, CLASSE POLITICA SORDA, attenta alle aree interne solo ed esclusivamente in occasione delle tornate elettorali per poi puntualmente… IGNORARLE.